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CARCERE DI LECCE: DETENUTO VIOLETO PSICHIATRICO PER FUTILI MOTIVI, SPEDISCE TRE (3) AGENTI IN INFERMERIA PER CURE MEDICHE. FS-COSP “ SIAMO POLIZIOTTI NON CARNE DA MACELLO PER GALEOTTI” una mattanza continua e ingiustificata.

CARCERE DI LECCE:  DETENUTO VIOLETO  PSICHIATRICO PER FUTILI MOTIVI, SPEDISCE  TRE (3) AGENTI IN INFERMERIA PER CURE MEDICHE. FS-COSP  “ SIAMO POLIZIOTTI NON CARNE DA MACELLO PER GALEOTTI” una mattanza continua e ingiustificata.

FS-COSP  Questa mattina siamo venuti a conoscenza  che nel Carcere di Lecce Borgo San Nicola, ieri sera 12.09.2020 nel turno medio serale 16/24,00  nel reparto ROP (ATSM)  è avvenuta una vile  aggressione nei riguardi della Polizia Penitenziaria  per mano dei detenuti ristretti nel Reparto Psichiatrico. Sono tre (3) gli  Agenti  coinvolti nel contenimento del detenuto psichiatrico già noto in Puglia e non solo in Puglia anche presso i diversi Reparti ex OPG come Reggio Emilia e Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia per la sua recrudescenze e  violenza contro regole e regolamenti,contro ogni forma di contenimento e rispetto dell’ordinamento Penitenziario a nome G. del barese ma specialmente contro gli Operatori di polizia Penitenziaria tanto da collezionare nel tempo, diverse denunce per oltraggio,violenza,danneggiamento ed altro. Il detenuto con problemi psichici molto conosciuto a Lecce in quanto  pendolare tra Carceri per questi eventi critici  si mostra quotidianamente il suo aspetto violento  quanto il tempo e il clima modificano le proprie giornate.  Mastrulli, ai tre agenti con la prognosi e di 3 giorni va tutta la nostra riconoscenza e la solidarietà,la vicinanza delle Segreterie Pugliesi di Lecce,Taranto e Brindisi dei segretari COSP  ALESSANO PASQUALE e ANGELO PALAZZO che si dichiarano preoccupati per quello che sta accadendo in Puglia,ultimi episodi di BARI sommossa e aggressioni in solo pochi giorni prima ancora di Lecce senza che nessuno assumi iniziative a tutela degli operatori della Sicurezza. In forza presente a Lecce  come psichiatrici opera una solo una unità  di Polizia Penitenziaria,dove vede  una presenza nel reparto ROP  di  11 detenuti Psichiatrici,se questi fossero in Strutture Sanitarie o REMS la presenza di specialisti,medici o paramedici sarebbe ben più numerosa e corposa.  A Lecce la forza totale di  detenuti  supera anche le  1.000,in Puglia oltre 4.000 detenuti mentre i posti sono solo per 2.400. Le  Nuove Strutture Padiglioni di LECCE – TARANTO  e TRANI dovranno raccogliere altre 600 unità divise per 200 posti letto mentre la Polizia penitenziaria è rimasta a solo 2.600 unità,ne mancano 1.200 unità ma abbondano negli Uffici amministrativo e contabili diversamente dalle direttive ex art.5 legge 300/1990 compiti dei Poliziotti Penitenziari. Sempre a Lecce risulta operativo designato dalla Regione  ASL competente uno (1) solo  psichiatra presente per 11 detenuti ricoverati in orari alternati,anche su questo, la politica regionale  dopo la Riforma del 2008 con il transito della sanità Penitenziaria alle Regioni, ha fallito e  le varie richieste di incontro al Governatore uscente,sono rimaste  lettera morta. Dal 2008 con l’ingresso di numerosi Psichiatrici reclusi nelle Carceri a Sezione Ordinaria ha fatto notevolmente lievitare il numero dei Poliziotti aggrediti,circa 4.300. Servono risposte concrete del disattente ministro della Giustizia e della distratta amministrazione penitenziaria Centrale e Regionale. Ultimo episodio prima di Lecce a Biella 1 agente ricoverato in Ospedale per analoga aggressione.

                                               UFFICIO STAMPA NAZIONALE  FS-COSP    Domenico MASTRULLI    3355435878

CS CARCERI – CONTINUE VIOLENZE E AGGRESSIONI CONTRO GLI OPERATORI DI POLIZIA E SANITARI DA PARTE DEI RELCUSI DA LECCE A BIELLA e BARI

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