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CARCERI: FS-COSP – MASTRULLI- vile aggressione contro Agente di polizia penitenziaria che ha riportato piccole ferite sul collo guaribili per gg. 3 s.c. e una maglia di servizio strappata durante la colluttazione con il recluso nel Carcere di Livorno “Le Sughere”.

I vertici della Struttura – continua Mastrulli –  si assumano le proprie responsabilità nel tutelare i lavoratori di Polizia attuando e richiedendo misure necessarie,idonee e urgenti atte a difesa dei lavoratori  o, si dimettano dall’incarico.

 Ennesima aggressione alle Sughere di Livorno. Agente ferito da detenuto di etnia rom già in passato autore di numerosi eventi critici a danno di operatori penitenziari e perfino in danno della compagna nella sala colloqui del penitenziario. Nonostante tutto, il detenuto è ancora rimasto nello stesso  penitenziario in spregio alla circolare  ex Capo DAP Basentini, che nulla ha fatto in precedenza,  nonostante le nostre dettagliate  multiple denunce.

La denuncia del Cosp: “Carenza di personale, solidarietà all’agente”

“Più volte siamo intervenuti anche con azioni di pubblica protesta in ordine alle ben note carenze strutturali e organizzative del complesso penitenziario di Livorno – dice il leader del sindacato autonomo, Domenico Mastrulli -. All’interno delle Sughere c’è uno stentato riconoscimento dei diritti sindacali e l’ennesimo episodio ai danni della polizia penitenziaria lo dimostra”.

“Coloro che gestiscono la vita detentiva ,la sicurezza di soggetti particolarmente problematici e non solo  – continua Mastrulli – si assumano una buona volta le responsabilità per quanto gli compete  di quanto successo,o si dimettano”.

Mastrulli – L’episodio di aggressione di oggi  che ha portato al Poliziotto gg. 3  di guarigione s.c. rimediando anche la maglia di servizio strappata con forza dal recluso, si inserisce nelle indicazioni ben precise di recente diramate dal Dipartimento a  firma congiunta del Capo Dipartimento Bernardo  PETRALIA e del Suo Vice Roberto TARTAGLIA “ AGGRESSIONI AL PERSONALE – LINEE DI INTERVENTO – M_DG.gdap.23/07/2020.0262925.u circolare n. 3689/6139  del  22/07/2020, di cui se ne chiede l’immediata pedissequa applicazione e trasferimento fuori regione dell’aggressore.

In Italia le aggressioni salgono a 4.300 contro Operatori di polizia ,il Carcere di Livorno con oltre 230 detenuti e un personale in sotto organico,senza una adeguata Caserma già soffre le limitazioni alla qualità della vita professionale e personale,aggravate da diversi episodi di aggressione nel tempo,sempre per mano dello stesso detenuto, come appena sopra commentato.

Ufficio Stampa  Nazionale FS-COSP

MASTRULLI

3355435878

CS AGGRESSIONE VIOLENTA DA PARTE DETENUTO DI LIVORNO CONTRO UN AGENTE DI SERVIZIO CHE RIMEDIA DELLE LESIONI E MAGLIA DELLA DIVISA STRAPPATA

 

 

 

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