alto_rischio

Comunicato Stampa Mercoledì 10 Giugno 2020 Carcere Barcellona Pozzo di Gotto, interminabili minuti di violenza,detenuto nigeriano per futili motivi aggredisce tre Poliziotti penitenziari mandandoli all’ospedale. Gli Agenti feriti, sono stati inviati all’Ospedale di Barcellona e quello di Milazzo centro Traumatologia e Ortopedia. FS-COSP trattasi dello stesso detenuto che in precedenza aveva già dato il meglio della propria violenza contro i poliziotti. Amministrazione distratta o totalmente assente su Barcellona(?)

Comunicato Stampa

Mercoledì 10 Giugno 2020

Carcere Barcellona Pozzo di Gotto, interminabili minuti di violenza,detenuto nigeriano per futili motivi aggredisce tre Poliziotti penitenziari mandandoli all’ospedale. Gli Agenti feriti, sono stati inviati all’Ospedale di Barcellona e quello di Milazzo centro Traumatologia e Ortopedia. FS-COSP trattasi dello stesso detenuto che in precedenza aveva già dato il meglio della propria violenza contro i poliziotti. Amministrazione distratta o totalmente assente su Barcellona(?)

FS-COSP- Ci risiamo, notizia di pochi minuti fa’,appena trapelata,  un detenuto di nazionalità  nigeriana, già in precedenza resosi protagonista di altre aggressioni ma mantenuto nello stesso carcere siciliano,  ristretto al Terzo (3) Reparto,per futili motivi ha insultato e aggredito tre (3) AGENTI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA di servizio in quel reparto.                                                                                                         Nel dettaglio : presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, in data odierna, un detenuto di NIGERIANO, ristretto presso  il 3  reparto è  andato in escandescenze  per futili motivi , ha  minacciato  e aggredito con violenza tre Poliziotti Penitenziari di servizio nel turno pomeridiano ,mandando in Ospedale  per urgenti accertamenti e cure,uno dei poliziotti già dimesso con circa 10(dieci) giorni dall’Ospedale di Milazzo Centro Traumatologia e Ortopedia, fasciatura al braccio sx. e lesioni.                         Ma ulteriori fonti segnalano che lo stesso detenuto nigeriano, in precedenza, avrebbe  già minacciato e aggredito altri poliziotti.  I galeotti che nelle carceri, oramai non mostrano più alcun freno alle proprie violenze,alle richieste anche assurde aggredendo  e ferendo i Tutori della Sicurezza e dell’Ordine in un Carcere dove sembra non essere più, terra di nessuno. Sempre a Barcellona,un carcere che lo si ricorda con oltre 200/230 detenuti di cui 70/75 psichiatrici in trattamento farmacologico , sarebbe gestito da un direttore proveniente da altro Istituto penitenziario limitrofo a volte sembrerebbe che la gestione del carcere Barcellonese sarebbe lasciata fisicamente priva del Direttore. Interessante,come FS-COSP appare comprendere,per la tutela dei nostri Associati poliziotti penitenziari oramai allo stremo delle loro forze e non certamente i recenti ultimi   nuovi arrivi potranno migliorare un Carcere a pezzi come i nervi di chi vigila e assicura turni da 8 e 12 ore continuative con due, tre, quattro e cinque posti di servizio contemporaneamente e con diritti sindacali a volte anche negati, chiedersi: “   cosa sta accadendo nella Struttura penitenziaria di Barcellona dove dalle segnalazioni, dagli eventi,dalle criticità si raccoglie  un clima di totale diffuso malcontento sia dei dipendenti che dell’utenza stessa, questa è al richiesta che si  formula al Ministro della Giustizia,al nuovo capo  e vice capo del Dipartimento e al Direttore Generale del  Personale e delle Risorse di Roma. Secondo il Segretario Nazionale Responsabile della Sicilia Lillo Letterio Italiano,sconcertato dalla notizia ha poi aggiunto” discutibile inoltre,appare che, uno dei feriti (Poliziotto) ha chiesto di essere accompagnato con l’auto di servizio da Barcellona a Milazzo in ospedale ricevendo un diniego,è stato costretto a guidare,secondo quanto segnalato,la propria autovettura con un solo braccio e l’altro poi rigorosamente fasciato in ospedale,  sofferente                                                     Mastrulli: abbiamo chiesto sollecitato un incontro in  VIDEOCONFERENZA secondo le direttive DPCM 17 Marzo 2020 articolo 19,20 al fine di confrontarci sulle tante tematiche e sulle criticità del Penitenziario ma siamo ancora in attesa di questo video incontro per il bene e l’interesse dei propri assistiti che reclamano certezza della pena,rigore penitenziario e sicurezza.           Al momento,non si conoscono le condizioni dei restanti altri due colleghi di Barcellona.                                                                                UFFICIO STAMPA NAZIONALE FS-COSP                                                                                                             MASTRULLI 3355435878

CS CARCERE DI BARCELLONA ANCORA VIOLENZE ,TRE POLIZIOTTI FINISOCNO IN OSPEDALE PER AGGRESSIONE DETENUTO NIGERIANO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *