antigone

COMUNICATO STAMPA Martedì 10 dicembre 2019 FS-CO.S.P….. “Allarme rosso nelle prigioni Italiane,per scarsa qualità della vita e condizioni penose”[1]

COMUNICATO STAMPA

Martedì  10 dicembre  2019

“Allarme rosso nelle prigioni Italiane,per scarsa qualità della vita e condizioni penose”[1]

Carceri sovraffollamento storico e situazioni di elevato disagio per l’utenza costretti in celle da 7/10 persone quando ne dovrebbero stare la metà,  ma soprattutto  tristi condizioni per gli Operatori della Sicurezza Polizia Penitenziaria e Funzioni Centrali che operano in sotto organico notevole con triplo incarico di lavoro.

 

La federazione sindacale Co.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario Comparto Sicurezza e Difesa denuncia il persistente crescita continua e incessante del sovraffollamento carcerario in quasi tutte le Regioni d’Italia con maggiore percentuale  crescente numerica nelle regioni  Sicilia, Puglia, Abruzzo e Molise, Campania , Lombardia e Piemonte che sembra aver superato il 153,7% mentre la Puglia e Basilicata farebbero registrare un Tasso numerico che supera il 166,3% con un incremento nel corso dell’anno molto elevato rispetto alla capienza numerica in Puglia e Basilicata di 2.500 detenuti ci troviamo di fronte a 4.400 detenuti,con Sezioni Psichiatrici ed ex OPG,autolesionismi,tentativi di sommosse ,aggressioni tra detenuti e circa 2.00 aggressioni contro il personale della POLIZIA PENITENZIARIA a fronte di un dato nazionale pari a 3.700 agenti aggrediti di cui molti con lesioni permanenti.

 

MASTRULLI- condividiamo la preoccupazione   diffusa meticolosamente dall’Associazione ANTIGONE e ci uniamo al grido di aiuto che la stessa Associazione rivolge  alla parte Politica del Governo,al Ministro della Giustizia Bonafede e al Capo del Dipartimento Basentini molto distratti e distanti dalle criticità dei lavoratori,delle Donne e degli Uomini servitori dello Stato anelli deboli di una catena oramai arrugginita delle istituzioni distratte. Nell’anno 2019 la crescita numerica del sovraffollamento oscilla tra il  9% e il 13% a seconda della regione indicata nel presente comunicato.

I suicidi  nella Polizia penitenziaria – continua Mastrulli – negli ultimi 20anni sono lievitati a 136 casi,negli ultimi due anni a 12 casi,di recente anche nel Foggiano un duplice omicidio,suicidio ma scarse sono state come in precedenza le iniziative della Magistratura e delle Istituzioni carcerarie a fronte di tanti morti, innocenti.

Sempre a Foggia ultimamente ben 3 tra ispettori e Poliziotti sono finiti in ospedale con prognosi da 10 e 7 giorni e punti di sutura sulla testa per aggressione da parte di detenuti,casi come questo si registrano a iosa in Italia ma Basentini e Bonafede dormo no sonni tranquilli,non trasferiscono neanche più i detenuti ribelli e violenti contraddicendo le loro s tesse lettere circolari sui trasferimenti immediati dei detenuti aggressivi che si rendono partecipi a violenze nelle  196 carceri.

 

 

In Italia, nella Polizia Penitenziaria sono oltre 7.000 le Donne e gli Uomini impiegati  nei servizi di traduzioni e piantonamenti a fronte delle  34.000  rimaste come dotazioni organiche DM 2/9/2017  mancano  12.000  e i concorsi sono palliativi numerici molto insufficienti rispetto ai pensionamenti,turn ove e via dicendo.

Mancano 3.000 Operatori delle Funzioni centrali tra Operai,Funzionari Contabili e Giuridici e Maestranze varie.

Anti  Riforma n.395/1990 l’Arma dei Carabinieri e per gli Internati,la Polizia di Stato  impiegavano circa 15.000 uomini, oggi tutti i servizi transitati al Corpo della Polizia Penitenziaria a fronte di 62.000 detenuti e circa 150.000 circa soggetti, in Esecuzione Penale Esterna sono solo 7.000.

In trema di aggressioni,l’ultima ieri mattina nel carcere di Barcellona sempre all’8 Reparto dove sono ristretti circa 70/890 psichatrici come detenuti,un Agente malmenato da uno di questi,forse i soliti mai trasferiti,è dovuto ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso,ma come si sa,non fanno più notizie queste finché,forse,spiace pensarlo,  non ci scappa il morto.

Mastrulli che dire,sottodimensionati numericamente e sotto pagati per eccellenza,con un Correttivo di Riordino delle  carriere ancora in fase di approvazione alle Camere e Senato della Repubblica Commissione Affari Costituzionali  e un CCNL scaduto già da un anno ma non si parla di rinnovo  sebbene alla data del 31/12/2018 cessato, con una perdita economica di circa 200,00 euro a testa per singolo dipendente.

Serve un avvicendamento della Dirigenza e dei Funzionari del Corpo in tutte le sedi della Repubblica al pari dei restanti Dipartimento di polizia e Difesa,ogni due massimo tre anni devono necessariamente cambiare,non possiamo continuare a cullarci sugli alloro,molti Dirigenti e Funzionari del Corpo permangono anche da 10anni nella stessa sede perdendo quello stimolo iniziale di cambiamento e pesando sulla pelle dei poveri sottoposti. Mastrulli  –  l’unico aumento che i Poliziotti hanno constatato sono stati i procedimenti disciplinari e penali,e le riduzioni di punteggio nel giudizio annuo(classifica) per dipendenti dello stato alcune con conseguenze penalizzanti per la carriera.

Ufficio Stampa Nazionale FS-COSP

Mastrulli 3355435878

CS ALLARME ROSOS NELEL CARCERI IRTALIANE SOVRAFFOLLAMENTO OLTRE LA SOGLIA E SCARSA PRESENZA DI POLIZIOTTI IN CONDIZIONI DI ALVORO PENOSE

[1]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *