BARIPRAP 2

IN PUGLIA A BARI LA FS-COSP MASTRULLI INCONTRA IL DIRIGENTE GENERALE PUGLIA E BASILICATA DELLE CARCERI GIUSEPPE MARTONE. NEWS SULL’ESITO DELL’INCONTRO CORDIALE E PROPOSITIVO TRA LE PARTI.

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Carceri: Disagi,Criticità nella Polizia Penitenziaria e Funzioni Centrali:Mastrulli incontra MARTONE Provveditore Interregionale Puglia e Basilicata a Bari

 

Si è svolta oggi,Venerdì 15 novembre 2019 dalle ore 11.00 e fino alle ore 13.00 circa presso lo Studio del Dirigente Generale dell’Amministrazione Penitenziaria Interregionale della Puglia e della Basilicata a Bari PRAP il richiesto e ottenuto incontro tra il Vertice della federazione Sindacale Co.S.P. e il Vertice dell’Amministrazione Penitenziaria delle Carceri Pugliesi e Lucane dottor Giuseppe MARTONE per analizzare,insieme e coesi le difficoltà che incombono sulle sedi Istituti e uffici delle due Regioni che fanno capo a Bari.

Dalle disattenzioni gravi e lesive delle colluttazioni,dei ferimenti,delle aggressioni in aumento nelle 15 prigioni sotto la vigilanza di Bari,ai turni massacranti a volte di servizio organizzati e pianificati oramai su tre quadranti ad 8, 10, 15 ore continuative in alcune circostanze e nelle traduzioni.

Troppo e tanto lavoro straordinario che effettuano i Vertici della Sicurezza delle Carceri e magari dei loro vicini gruppi o team, utilizzo inappropriato in alcuni casi e per troppo tempo delle MOS a discapito di chi invece opera e rischia la vita nelle anguste, rischiose, inorridite prigioni  in continuazione come nei reparti,una vigilanza che si articola su più reparti e su più piani,insomma una catacomba delle regole ed un sottacere dei vertici amministrativi e della sicurezza impegnati più a rilevare infrazione sugli agenti che maggiore sicurezza vs i reclusi,secondo il rilevamento  dei dati monitorato dalla FEDERAZIONE SINDACALE PENITENZIARIO negli ultimi 11 mesi del 2019 con una crescita esponenziale dei procedimenti disciplinari,delle riduzione dei GIUDIZI e delle situazioni penali crescenti  verso il personale di Polizia.

Mastrulli ha evidenziato alcune gravissime situazione di gestione di alcune strutture penitenziarie e la necessità da parte del Provveditorato di richiedere significativi e indifferibili interventi da parte dell’Amministrazione Centrale a difesa del buon nome della stessa dopo eventi che ne hanno caratterizzato tale richiesta.

Non è mancata neanche occasione per segnalare l’abbandono che vede lo stesso Provveditorato Regionale in tema di Sicurezza e organizzazione dei diversi settori anche interni al PRAP iniziando dall’ingresso dove ha trovato” PORTE APERTE ALLA RENAULT”  con un miscuglio  di immagini fisiche  tra detenuti lavoranti e Agenti di vigilanza tutti rigorosamente in abiti borghesi  danno  una difficile separazione per l’occhio dell’estraneo visitatore da poter fare la differenza tra chi  potesse essere  il ladro e chi  invece svolge le funzioni della “guardia”, anche se la accertata carenza totale di vigilanza o controllo,un ritorno a maggiori deontologiche soluzioni,immagine,decoro e controllo certamente non guasterebbe laddove si richiede al personale delle Carceri di rispettare le regole e i regolamenti  e poi proprio nella sede Regionali,difettino nell’applicazione le stesse regole.

Mastrulli ha inoltre segnalato che il  continuo dover leggere dalla stampa ed ascoltare dalle TV di rinvenimento di grossi quantitativa di stupefacenti o materiale tale,di cellulari e telefonini,di schede e USB porta ad una sola considerazione, le Carceri sono fuori controllo e l’attuale gestione nei diversi livelli di responsabilità è accertata oltre che negativamente accreditata, servono urgenti provvedimenti e il Sindacato se ne farà carico nelle competenti sedi istituzionali di rango superiore anche politico oltre che amministrativo.

Intanto,sono emerse gravi carenze di personale di Polizia Penitenziaria nella misura del 20% rispetto  al D.M. 02/10/2017 le unità di polizia previste  sarebbero 2.391 mentre quello presente è di 2.327 ed a breve,con il primo passaggio degli attuali corsisti 110 unità circa nel Ruolo dei VICE SOVRINTENDENTI,  la carenza sarà ben più consistente e le criticità saliranno nei Ruoli come nelle carceri per il disbrigo operativo diretto nei reparti detentivi,nei servizi armati o,  di sentinella e di vigilanza nelle traduzioni e piantonamenti.

Previsione di quiescenza per il 2019 altre 300/500  unità tra riformati e in quiescenza a domanda,insomma ecco l’annunciata catacombe degli organici.

Prevista per il 25 Novembre p.,v. presso il penitenziario di TARANTO la Visita,l’ennesima,aggiungo,inconcludente visita in PUGLIA del Capo del Dipartimento BASENTINI ma l’incontro è solo per DIRETTORI E COMANDANTI, NON SI PARLEREBBE  DI UNA  EVENTUALE POSSIBILITA’ D’INCONTRO CON LE  OO. SS. ma loro, le Sigle c.d. rappresentative,  succubi e supini   tacciono colpevolmente !!!

Sulla proposta  di affidare ai Ruoli direttivi del Corpo apicali le funzioni svolte oggi dai Dirigenti – Direttori sulle sanzioni  minime disciplinari contro gli Agenti, la FS-COSP si è dichiarata totalmente contraria e lo ribadirà nelle commissioni Giustizia, Difesa, Affari Costituzionali!

GIUSTO SEGNALARE PER CORRETTEZZA GIORNALISTICA SINDACALE  CHE IN DATA 21 NOVEMBRE 2019 BASENTINI SARA’ PRESENTE PRIMA IN REGIONE CALABRIA A CASTROVILLARI, DOVE SI DICE  CHE  INCONTRERA’ DIRETTORI E COMANDANTI OLTRE AI DIRIGENTI DEL PRAP DI CATANZARO,UN GIRO DI BOA O UN GIRO DI ROUTINE PER POI FARE TUTTO E ALLA FINE NON FARE NULLA COME GIA’ ACCADUTO!!!!!!!

MA LUI,           IL CAPO DAP,  SICURAMENTE VICINO A  TUTTI  NOI ANCHE QUESTA VOLTA DIRA’ STATE SERENI :       “ NON  VI  LASCEREMO SOLI…….”!!

FRATERNAMENTE:         LA  SEGRETERIA  GENERALE NAZIONALE  F.S.-Co.S.P.   

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