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FS-COSP: CARCERE DI BERGAMO IN LOMBARDIA, POLIZIOTTO PENITENZIARIO DI SERVIZIO VIGILANZA SETTORE INFERMERIA, RIPETURTAMENTE INSULTATO E SCHIAFFEGGIATO DA UN DETENUTO CHE A TUTTI I COSTI, VOLEVA ESSERE VISITATO DA UN MEDICO “DONNA”, A FRONTE DELLA DISPONIBILITA’ DI UN MEDICO “UOMO” IN SERVIZIO INFERMERIA NEL CARCERE IN QUEL MOMENTO.

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FS-COSP:  CARCERE DI BERGAMO IN LOMBARDIA, POLIZIOTTO PENITENZIARIO DI SERVIZIO VIGILANZA SETTORE INFERMERIA, RIPETURTAMENTE INSULTATO E  SCHIAFFEGGIATO DA UN DETENUTO CHE A TUTTI  I COSTI, VOLEVA ESSERE VISITATO DA UN MEDICO “DONNA”,  A FRONTE DELLA DISPONIBILITA’ DI UN MEDICO “UOMO”  IN SERVIZIO INFERMERIA  NEL CARCERE IN QUEL MOMENTO.

 

FS-CO.S.P. : se non ci trovassimo in Italia sarebbe veramente storia da commedia napoletana quello che accade sotto gli increduli occhi dei Poliziotti Penitenziari oramai allo stremo delle proprie forze nelle prigioni Italiane con galeotti che vantano sempre di più diritti a fronte dei doveri ordina mentali e di sicurezza imposti dall’amministrazione Penitenziaria.

Il fatto sarebbe accaduto circa 48 ore fa ma se ne ha notizia solo adesso, un poliziotto penitenziario di servizio al Settore Infermeria accompagnamento detenuti a visita medica dai Sanitari di Turno,sarebbe stato schiaffeggiato ripetutamente dal detenuto che accompagnava solo per aver ostacolato deliranti richieste del recluso che voleva essere a tutti i costi visitato dalla Donna medico invece di una immediata disponibilità del medico Uomo in quel momento presente in Infermeria del carcere.

FS-COSP: siamo oramai scesi nel ridicolo,detenuti che scelgono con chi,da chi e quando essere visitati mentre all’esterno a noi onesti cittadini paganti le cure,ci si deve accontentare del  medico della mutua e su appuntamento a volte anche a data posticipata rispetto alle esigenze sanitarie,ma nel carcere,oggi come oggi più di ieri,tutto è possibile ai galeotti protetti dalle leggi e dalle stesse autorità che non impediscono certi deliranti richieste e situazioni.

Sempre nel carcere di Bergamo dove nei mesi scorsi abbiamo segnalato una duplice aggressione con Agenti feriti seriamente i due reclusi ancora oggi in contrapposizione alle stesse direttive del capo del Dipartimento di allontanamento immediato dei reclusi che si macchiano di aggressioni contro i poliziotti,sono ancora in quella sede,in quelle sezioni in quelle stesse celle(Sic.?)

Mastrulli_:  sarà questa  situazione delirante che permette ai galeotti in Italia di richiedere benefici anche sanitari altrettanto deliranti,se così fosse altro che Decreto bis sulla Sicurezza e sulla certezza della pena,in Italia si sta attuando la certezza della non colpevolezza anche di fronte a continue aggressioni sui Poliziotti,negli ultimi mesi salite quasi a 2.700 feriti,la Regione Lombardia raccoglie un discutibile primato di pari violenze mentre i galeotti  restano impuniti nelle stesse celle,nelle stesse carceri e nello stesso posto a differenza dei poliziotti costrette  a curarsi da un ospedale all’altro a causa di queste aggressioni o lesioni(?)

Chiediamo,in chiosa,maggiore attenzione da parte del Ministro della Giustizia e del Capo del Dipartimento o le loro dimissioni,in alternativa alo non far niente.

                                                                                         UFFICIO STAMPA NAZIONALE   F.S.  CO.S.P.                                                                 

                                                                                  DOMENICO MASTRULLI           TELEF.  3355435878          

CS BERGAMO ANCORA UN’AGGRESSIONE CONTRO I TUTORI DELLA SICUREZZA PENITENZIARIA NEL PENITENZIARIO DOVE SI SONO REGISTRATE ALTRE VIOLENZE                          

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