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FS-COSP – Guardie Campestre della BAT (Bisceglie –Trani) per il mancato rinnovo ccl,per le mancate applicazioni della crescita professionale e di ruolo,per le gravi carenze di personale nei singoli Consorzi nonostante l’ampliamento organici rimasti impoveriti numericamente da circa 10 anni rispetto all’aumento di utenza agricola e di edilizia da vigilare.

Comunicato stampa

FS-COSP – Guardie Campestre della BAT (Bisceglie –Trani) per il mancato rinnovo ccl,per le mancate applicazioni della crescita professionale e di ruolo,per le gravi carenze di personale nei singoli Consorzi nonostante l’ampliamento organici rimasti impoveriti numericamente da circa 10 anni rispetto all’aumento di utenza agricola e  di edilizia da vigilare.

 

                                Tra le priorità della FS-COSP,  il riconoscimento della qualifica di “Agenti della Sicurezza Agricola”

 

FS-COSP SETTORE PRIVATO – Si sono riuniti in Assemblea lo scorso 30 luglio in un’Assise Sindacale partecipata dove tutti i Lavoratori del Consorzio delle Guardie Campestre di TRANI e BISCEGLIE sotto la Presidenza Autorevole del Segretario Generale Nazionale leader della FS-COSP Domenico MASTRULLI e di alcuni rappresentanti sindacali della Polizia Penitenziaria,circa una 30 di lavoratori che hanno tutti,aderito,alla costituzione del nuovo sindacato presso il Settore PRIVATO  DELLE GUARDIE RURALI della BAT.

 

Dal mancato rinnovo di un ccl che ci riporta indietro quasi di 9 anni 2008-2010 dove gli stipendi dei Lavoratori della Sicurezza Agricola sono rimasti “congelati” nel tempo,negli anni e senza alcun incremento di nessuna natura,pensionistica,formativa,professionale niente di niente,solo lavoro anzi,aggiungeremmo,  eccessivo carico di lavoro a causa della cronica conosciuta carenza di personale nel Settore delle Guardie Rurali che i rispettivi Consorzi negli anni non hanno mai,stranamente,voluto incrementare tanto che a Trani nel 2008 erano circa 35 unità,oggi un Consorzio mantenuto con solo 12 uomini di cui alcune unità per problemi soggettivi  di salute non in servizio per l’età anagrafica per molti di loro considerata avanzata e le criticità derivanti dal critico lavoro di questi anni ereditati.

 

Pari condizioni potremmo anche dire per la sede di BISCEGLIE che,rispetto a quella del Consorzio di Trani appare in miglior condizioni di turni di lavoro,di condizioni organizzative e gestionali come dagli stessi lavoratori portato all’attenzione della Presidenza nel corso dell’incontro durato alcune ore.

 

Lavoratori che operano in condizioni da terzo mondo su autovetture di servizio alcune anche prive di climatizzatore nonostante la elevatissima calura estiva che ha volte toccherebbe anche i 42/45 gradi all’ombra o le piogge torrenziali che ne delimitano l’attività dei mezzi,mancanza di fornitura di uniformi e divise,nessuna crescita di ruolo per mancanza di volontà nella progressione di carriera,si assumono con la qualifica di “guardia campestre” e restano a vita “guardia campestre” a dispetto delle altre professionalità che invece ogni determinato periodo avanzato nel ruolo,insomma condizioni di lavoro, contrattuali e  formative che per ben dieci anni(10) sono rimaste congelate nel dimenticatoio sindacale,agricolo e datoriale .così commenta la notizia Domenico MASTRULLI che aggiunge, “ per il Consorzio di Trani abbiamo attivato le procedure del contenzioso sindacale,con multipli atti di diffida anche legale,manifestazione di Piazza 31 maggio scorso prefettura Barletta; 10-11 luglio scorso Roma Piazza Montecitorio prima ed unica volta nella storia dove i Consorzi hanno apertamente scioperato rispetto al silenzio,triste silenzio dei recenti anni.

 

La Federazione Sindacale CO.S.P. annuncia nuove eclatanti iniziative di pubblica protesta dei Consorzi se non saranno attivate le procedure di rinnovo contrattuale con la COSP,è triste,aggiunge Mastrulli, vedere le buste paghe di questi lavoratori che non superano il migliaio di lire nonostante turni,servizi di sicurezza,vigilanza anche ad apparati di elevata criticità,assurdo rimanere in silenzio tombale ne va della dignità sindacale.

 

Nei dieci anni dalla forma del ccl, e dall’accordo di terzo livello FUA non sono state ancora retribuite quelle 150euro annuo,  che   8 anni fa,  vennero riconosciute  nel fondo incentivante per il disagio,accordo sottoscritto nella sede Consorziale BAT Trani.

 

Intanto la Federazione Sindacale CO.S.P. in pochi mesi,sei per l’esattezza assume il Ruolo chiave sindacale posizionandosi 1 sigla sia nel Consorzio di Trani che in quello di Bisceglie BART e non si escludono nuove adesioni come preannunciato anche da  altri Lavoratori dei  Consorzi della Regione.

Nel  piatto sindacale della FS-COSP rientra l’impegno assunto con i Lavoratori della Campestre della BAT del ricercare soluzioni per il riconoscimento della qualifica di “Sicurezza” per tutti gli Agenti Rurali che oggi manca.

 

A breve iniziative anche legali verso quei Consorzi che a distanza di circa 200 giorni dalla richiesta di attivazione del rinnovo ccl ad oggi cercano ancora di temporeggiare creando grave nocumento all’Azienda ma soprattutto ai lavoratori Campestri.

 

Ufficio Stampa Nazionale FS-COSP

MASTRULLI 3355435878

CS ESITO DELLA RIUNIONE SINDACALE CONGIUNTA TRA I LAVORATORI CAMPESTRE DELLA BAT TRANI -BISCEGLIE DELLO SCORSO 30 LUGLIO NELLA SEDE COSP DI TRANI

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