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CS a distanza di circa 72 ore del termine di una delle più Grandi Manifestazioni di Piazza Montecitorio a Roma indetta dalla FS-COSP, tracciamo il bilancio

Comunicato stampa

   L’italia e gli Italiani lavoratori onesti chiedono fatti e giustizia sui diritti contrattuali e pensionistici e sulla sicurezza nel lavoro.

 

FS-COSP – In seicento (600) sono scesi in Piazza Montecitorio occupando spazi e transenne sotto il Palazzo del parlamento Italiano mercoledì 10 luglio 2019 dalle 8.00 alle 13.00 si sono  confrontate le Delegazioni Sindacali dei lavoratori aderenti alla Federazione Sindacale del CO.S.P. per sollecitare iniziative dal Governo sul TFR/TFS agli ex dipendenti CROCE ROSSA ITALIANA,una commissione d’inchiesta è stata chiesta dal leader del COSP, per accertare gli effetti negativi se non i danni alcuni anche indelebili sui lavoratori e sulle loro economie famigliari oltre ad una arretratezza professionale e della specificità acquisita in 35 anni di lavoro, sono stati gli effetti prodotti dall’attuazione del Decreto leg.vo 178/2012.

Una partecipazione di massa,un plebiscito di consensi, una partecipata grande manifestazione della giustizia,del lavoro e del diritto è stata definito il Sit-In sotto IL PALAZZO DEL GOVERNO da Domenico Mastrulli.

Delegazioni,fuori dal servizio e senza alcun beneficio sindacale è stato il RADUNO SINDACALE DI MERCOLEDI’ 10 LUGLIO A ROMA PROVENIENTI DA OGNI PARTE D’ITALIA DALLA SARDEGNA,SICILIA,PUGLIA,CALABRIA,MOLISE,LAZIO,CAMPANIA E DEL NORD ITALIA, Donne e Uomini ex Militari e Civili della CRI, una  inaspettata massiccia partecipazione non prevista dagli stessi organizzatori che ne prevedevano invece  solo un duecento lavoratori per il periodo estivo di luglio, per le ferie in atto e per la distanza chilometrica dalle Isole e Regini non viciniore al Lazio.

Mastrulli – Sono state richieste iniziative parlamentare per accertare le continue violazioni alla carta Costituzionale da parte del Ministero della Giustizia,della Funzione Pubblica,della Scuola,Università e della Ricerca,del lavoro e dei Beni culturali sull’applicazione dell’articolo 3,21,39,97 e sull’articolo 19 dello Statuito dei lavoratori n.300/1970 n.19 lettera a)b) comma 1,2, sulle prerogative sindacali e   sui diritti di rappresentanza riconosciute anche dai Giudici Ermellini della Suprema Corte di Cassazione con sentenza depositata 08/05/2019 che la Federazione Sindacale COSP rivendica per propria.

Sono state denunciate pubblicamente le pessime condizioni di grave carenza di polizia penitenziaria circa -12.000 Donne e Uomini rispetto alle 46.000 del 2001 con meno istituti e meno detenuti nelle 196 istituti penitenziari e compiti istituzionali maggiorati nel tempo tra cui Traduzioni e Piantonamenti,Vigilanza Navale e terrestre.

Sono state denunciate sempre nel DAP circa 2.700 agenti feriti per mano dei detenuti nelle prigioni Italiane e i 137 suicidi nell’ultimo 20enni nella Polizia Penitenziaria,è stata denunciata la mancata applicazione dell’articolo1 5 del CCNL DPR 254/99 non ancora applicato per i turni di servizio invece di 6 ore ne effettuano 8,10,12 e 15 ore continuative con più postazioni e sezioni detentive da vigilare con circa 150/200 detenuto per singolo agente.

E’ stata denunciata la mancata dotazione della PISTOLA TASER nelle  carceri e nelle traduzioni a differenza dei colleghi di altri Corpi di polizia già formati e dotati nelle strade.

In queste ore continuano a  registrarsi ulteriori incresciosi episodi di violenza nelle prigioni Italiane,un numero di aggrediti che cresce di ora in ora di giorno in giorno sotto l’indifferenza politica e amministrativa di chi ha direttamente responsabilità apicale.

Mastrulli – chiosa – chiedo che il Governo proclamatosi del cambiamento, chiedo che il Presidente del Consiglio,Pugliese tra l’altro,accordi un incontro della FS-COSP nel più breve tempo possibile,chiediamo che i Ministri dell’Interno e del Lavoro possano sedere a quel Tavolo di discussione con la Federazione Sindacale COSP che in Italia aumenta giorno dopo giorno i propri consensi in tutti i settori tra cui nel privato e nel commercio,oltre al Comparto Sicurezza e Difesa,Funzioni Centrali e Funzione Pubblica ed Enti.

In queste ore diversi sarebbero i comunicati stampa fatta da una forza di Governo sugli incrementi degli organici nelle diverse Regioni e Istituti d’Italia,alcuni dati anche errati in Puglia ne prevedono 97 ma in realtà sono 106 50 uomini 56 donne sparsi per le 13 strutture penitenziarie e come dividi ricchezza ricevi povertà, queste oltre 1.200 unità non sono che gli effetti del turn over della precedente compensazione delle risorse umane, mancano almeno, a secondo la tipologia,i numero dei ristretti,il sovraffollamento,il carico di lavoro e la specificità del carcere quasi dalle 30/ alle 80 unità per Istituto e loro se ne vengono alla spicciolata arrogandosi la paternità di questa miseria all’Italiana.

Interessante – conclude Mastrulli – appare conoscere che fine ha fatto il RINNOVO DEL CCNL scaduto sei mesi fa; che fine ha fatto il RIORDINO BIS DELLE CARRIERE non ancora  concesso alla base apertura di carriera,che fine hanno fatto gli stanziamenti sul lavoro straordinario e il fesi 2018 da mesi atteso in pagamento dalle Donne e dagli Uomini in divisa,che fine ha fatto il progetto sulla tecnologia e sulla Formazione dei Poliziotti colpiti dalla mannaia dell’aggressività e dalla indulgenza politica del diversamente libero e della vigilanza dinamica cella aperte.

UFFICIO STAMPA NAZIONALE FS-COSPCS MANIFETSAZIONE NAZIONALE A ROMA DEL 1O LUGLIO SCORSO OLTRE SEICENTO 600 IN PIAZZA ADESSO VOGLIAMO FATTI E NON PAROLE

N.B. FOTO,FILMATI,VIDEO POTRANNO  ESSERE ACQUISITI DALLA  STAMPA, DALLA PAGINA FACEBOOK :DOMENICO MASTRULLI

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