200anni

CCII Anniversario Polizia Penitenziaria: Corpo In Italia e all’Estero .

Oltre due secoli di storia al servizio del Paese, della giustizia e della sicurezza dei cittadini. La Polizia Penitenziaria celebra il 202esimo anniversario della sua fondazione con un evento in Piazza del Popolo a Roma. Dalle ore 18, nel cuore della Capitale, si svolgerà l’iniziativa per rendere omaggio al Corpo e per far conoscere ai cittadini i delicatissimi compiti svolti e il contributo assicurato all’intera collettività da parte degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria. Previsti gli interventi del Guardasigilli, Alfonso Bonafede, e del capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini. Presenti all’iniziativa anche altre autorità istituzionali, politiche e militari. Durante la cerimonia si procederà anche alla consegna delle onorificenze al personale che si è distinto nelle attività di servizio.

La manifestazione offre l’occasione per ripercorrere la storia e per conoscere le specificità e le caratteristiche di un Corpo le cui origini risalgono al 1817 quando il Regno Sardo promulgò le Regie Patenti, atto costitutivo dei custodi delle carceri. Nel 1890 viene istituito il Corpo degli Agenti di Custodia, con compiti di vigilanza e custodia dei detenuti delle Carceri giudiziarie centrali, succursali e mandamentali. Nel 1923 la Direzione generale delle carceri e dei riformatori viene trasferita al ministero della Giustizia, assumendo la denominazione di Direzione Generale per gli Istituti di Prevenzione e di Pena.
Dalla fondazione i compiti e gli ambiti di competenza del Corpo, inizialmente dipendente dal ministero dell’Interno, sono andati via via espandendosi. Dal trattamento dei detenuti, al mantenimento dell’ordine e della sicurezza negli istituti penitenziari alla gestione dei condannati internati ammessi a fruire delle misure alternative alla detenzione, la Polizia Penitenziaria ha vissuto un percorso di evoluzione e professionalizzazione che lo ha reso un Corpo con caratteristiche e competenze peculiari nel panorama delle forze di polizia e sicurezza nazionali.

Nel 1990 la legge n. 395 istituisce il Corpo di Polizia Penitenziaria e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Questa riforma ha accelerato il percorso di cambiamento, prevedendo, tra le altre cose, l’ingresso delle donne nel Corpo con pari dignità e professionalità e affidando alla Polizia Penitenziaria, accanto ai tradizionali compiti di ordine all’interno degli istituti, anche quello relativo alla rieducazione dei condannati. La smilitarizzazione, l’ampliamento delle funzioni e l’introduzione dei ruoli direttivi e tecnici hanno impresso un’ulteriore accelerazione al processo di modernizzazione del Corpo.
Oggi gli agenti in forza alla Polizia Penitenziaria svolgono anche un cruciale lavoro di prevenzione e una rilevantissima attività di raccolta e analisi di informazioni, contribuendo in modo sensibile allo sforzo investigativo da parte dell’autorità giudiziaria e alla difesa della sicurezza e della libertà di tutti noi.
[fonte]gnewsonline.it

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