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IL CO.S.P. DENUNCIA CRITICITA’ NEI PENITENIZARI dell’ABRUZZO a VASTO CASA LAVORO: NECESSARIA L’ISTITUZIONE DI UN PROVVEDITORATO AD HOC . MASTRULLI “ Ennesima aggressione nelle Carceri Italiane, oggi tre feriti solo in quello di VASTO Casa Lavoro Internato si avventa contro poliziotti mandandoli all’ospedale”.

IL CO.S.P. DENUNCIA CRITICITA’ NEI PENITENIZARI  dell’ABRUZZO a VASTO CASA LAVORO: NECESSARIA L’ISTITUZIONE DI UN PROVVEDITORATO AD HOC .

 MASTRULLI “ Ennesima aggressione nelle  Carceri  Italiane,  oggi tre feriti  solo in quello  di  VASTO Casa Lavoro Internato si avventa contro poliziotti mandandoli all’ospedale”.

 

Nelle ultime ore, diverse criticità si sono concretizzate nei penitenziari dell’Abruzzo e del Molise, ovvero in quelle sedi in cui si percepisce l’assenza di una struttura dipartimentale e di coordinamento, stante l’assenza di un Provveditorato e la “dipendenza chilometrica” delle carceri abruzzesi e molisane dal Lazio. Nelle ultime ore a Vasto tre (3) Assistenti capo della Polizia Penitenziaria sono stati  brutalmente aggrediti  da un internato  affetto da problemi psichiatrici.  E’ a tutti noto che reclusi con patologie di questa natura non possono e non devono essere ospitati in condizioni detentive normali o al peggio, presso case di lavoro come quella di Vasto.  Nonostante le ripetute denunce dei sindacati gli appelli restano inascoltati nonostante le innumerevoli segnalazioni di episodi di violenza contro gli operatori della sicurezza  circa 2.700 nei 196 penitenziari italiani. La Federazione Sindacale Co.S.P.  Coordinamento sindacale penitenziario nel corso del 2 Social meeting svoltosi nella Sala Consiliare della Città di Sulmona avanti a Rappresentanti delle Forze dell’ordine,carabinieri,finanza,polizia di stato,polizia penitenziaria e polizia municipale tenutosi il  20 Giugno p.v., FS-COSP/OPS Osservatorio Politiche Sociali,Famiglia e Sicurezza aveva lanciato l’allarme sulle tristi e penose condizioni di vita nei luoghi di lavoro e penitenziari d’Italia e d’Abruzzo, oggi,la conferma dell’ennesima futile aggressione che ha visto tre poliziotti  trasportati presso il pronto soccorso dell’Ospedale cittadino per cure. Sulle condizioni di vita dei poliziotti penitenziari sono convenuti anche gli illustri Relatori tra cui l’Ambasciatore di Pace nel Mondo , Socio Fondatore e Presidente OPS dottor GIUSEPPE PIERRO, I Presidenti Onorari OPS, FRANCESCA CORRARO ( scrittrice) , ALLEGRA SANGIOVANNI (psicologo), DOMENICO CORRARO (scrittore), DOMENICO MASTRULLI E ANTONIO LATINI (Sostituti Commissari Polizia Penitenziaria) quest’ultimo Vice Regionale COSP dell’Abruzzo in servizio a Sulmona.

Mastrulli –  in diverse circostanze lamentato il sovraffollamento del carcere abruzzese di VASTO con oltre 200 detenuti di cui 170 internati e 30 giudiziario,tra gli internati la maggior parte sottoposti a causa della presenza di numerosi reparti detentivi tra i quali quelli di recente inaugurazione. A questa situazione si contrappone la mancanza di personale e l’eccessivo carico di lavoro con turni di servizio non tollerabili. Una situazione che finisce col compromettere i comuni standard di sicurezza oltre a determinare una scarsa qualità della vita degli operatori,  come denunciato dal segretario regionale  del Co.S.P. Abruzzo e Molise Vincenzo STABILE. Un grido di allarme condiviso dalla segreteria generale del sindacato autonomo.   Il sindacato sollecita ancora una volta il sottosegretario Jacopo Morrone ad effettuare una visita parlamentare,ma soprattutto la dotazione alla Polizia penitenziaria della pistola TASER se questa fosse in uso molte di queste aggressioni denunciate quasi 2.700 potevano certamente essere evitate. Ennesima aggressione violenta e inaudita contro Tutori dell’Ordine. Oggi è stata la volta di VASTO CASA LAVORO SEZIONE CIRCONDARIALE, a rimetterci le “penne” sono stati 3 (tre) Assistenti Capo della Polizia Penitenziari dislocati presso il Distaccamento NTP della sede Abruzzese, comandati al rientro da un servizio di traduzione allo spostamento di cella di un Internato per applicazione sanzione disciplinare,, lo stesso Internato di anni 30 della Campania(Napoli) D.G. si sarebbe scagliato con violenza contro i tre Poliziotti scaraventandoli per terra e accanendosi su di loro tanto che è stato necessario dopo le prime cure in Infermeria del Carcere da parte dei Sanitari, il Trasferimento dei Poliziotti LTG; BG;DBM presso il pronto Soccorso della Città di Vasto per accertamenti, cure ed osservazione. MASTRULLI – Continuiamo a denunciare situazioni di disagio e criticità nelle 196 prigioni Italiane e non possiamo più tollerare che detenuti Internati con gravi problemi psichici come quelli ubicati, circa 170/180 unità nel carcere di VASTO, soggetti psichiatrici, senza fissa dimora molti di questi a doppia diagnosi, continuino a seminare violenza e violenza continuata. Il nostro  SLOGAN “siamo poliziotti e non carne da macello per galeotti” sarà portato in Piazza Montecitorio mercoledì 10 luglio 2019 ore 9,30 sotto il Parlamento Italiano per chiedere giustizia per gli oltre 2.700 Agenti feriti nelle carceri italiane e sostegno al Governo del cambiamento, se cambiamento si professa, cambiamento ci interessa!

Ufficio Stampa Nazionale FS-COSP –  3355435878

CS ABRUZZO CASA LAVORO TRE AGENTI AGGREDITI FINISCONO IN OSPEDALE PER CURE DA PARTE INTERNATO

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