papa francesco

COMUNCIATO STAMPA: VITE UMANE SALVATE TRA L’INDIFFERENZA DELLO STATO TRA LE GRIGLIE FERROSE DEL CARCERE MA NESSUNO INTERVIENE. MASTRULLI: MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,SE CI SEI CON IL TUO CAPO DIPARTIMENTO,BATTETE UN COLPO!

COMUNCIATO STAMPA: VITE UMANE SALVATE TRA L’INDIFFERENZA DELLO STATO TRA LE GRIGLIE FERROSE DEL CARCERE MA NESSUNO INTERVIENE.

MASTRULLI: MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,SE CI SEI CON IL TUO CAPO DIPARTIMENTO,BATTETE UN COLPO!

 

Federazione Sindacale Co.S.P. segnala l’attività di alta attenzione e grande professionalità della POLIZIA PENITENZIARIA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO pur vivendo sulla propria pelle la grave criticità degli organici e della organizzazione del lavoro poco rispondente alle norme contrattuali nazionali e  regionali quale orario di lavoro,utilizzo del lavoro straordinario,eccessivo carico di lavoro e moltitudine occupazionale posti di servizio per singolo Agente, che nella decorsa notte gli Agenti di servizio nei reparti detentivi hanno scongiurato da un sicuro impiccamento un detenuto che ha tentato l’estremo gesto cercando di appendersi con una rudimentale corda alla finestra.

Alle ore 01.00 circa  del 12.06.2019 all’interno del Carcere di BARCELLONA P.G. in Sicilia, all’ottavo  (8) reparto il recluso M. R. dopo aver atteso che i colleghi  di vigilanza della Polizia Penitenziaria del turno montante notturno  hanno  concludessero  il  consueto giro d’ispezione , attraverso il controllo dei cancelli e  conta  dei reclusi a loro in consegna per singolo reparto detentivo, ha legato un lenzuola  alla finestra della propria stanza di detenzione cercando la morte attraverso l’impiccamento non portato a termine grazie al tempestivo,audace e professionale intervento degli Agenti di Sorveglianza attirati dai modi poco chiari del recluso rilevato durante il controllo appena citato.

M.R. di media giovane età detenuto per reati contro la persona e il patrimonio,ubicato nel delicatissimo 8 Reparto teatro in questi ultimi giorni di gravi eventi quale incendio e aggressioni, è  stato  tratto in salvo  dagli Agenti del reparto e capo posto, anche se quest’ultimo,in quel momento da disposizione dell’amministrazione penitenziaria da sempre contestata dalla FS-COSP,  occupava tre (3)  posti di servizio contemporaneamente : 3 cancello;  ingresso reparti sbarramento; ;  secondo reparto detentivo con la contestuale vigilanza di  circa 35 detenuti, in tutto  Penitenziario dove sarebbero in totale  presenti circa 230 reclusi , la cui vigilanza è stata affidata ,proprio in quelle ore in cui veniva salvato una vita umana,l’ennesima vita umana tra le sbarre; da  poche unità ,un numero che si può  numericamente illustrato dal numero delle dita delle mani, uomini e donne sempre presenti in servizio nonostante turni massacranti,sovraccarico di lavoro, mancato pagamento del lavoro obbligato oltre le sei ore e fino a raggiungere le 12 ore continuative, pochi riposi psicofisici, a rischio anche le ferie estive ,mancato pagamento del lavoro straordinario dei mesi marzo,aprile e maggio,mancato pagamento FESI(servizi disagiati ) dell’anno precedente 2018,un ccnl scaduto da 160 giorni e non si parla di rinnovo se non una vacanza contrattuale pari a 14 euro mensili,una miseria per chi è chiamato a svolgere attività di specialisti della formazione e della sicurezza delle Carceri Italiane a quota 64.000 contro 54.000 posti letto e con una carenza di -12.000 unità di Polizia.

La Polizia Penitenziaria a Barcellona verrebbe chiamata in servizio in ogni momento, e il più delle volte se non quasi sempre, non conosce quasi mai il proprio turno di lavoro e la pianificazione degli orari di lavoro nei tempi giusti dettati dagli accordi vigenti.

Ma come se tutto non dovesse proprio filare liscio,  nella mattinata dopo il salvataggio della vita umana nel Carcere di Barcellona ci viene segnalato un evento critico molto impegnativo sempre per i poliziotti, di  una rissa tra detenuti,guarda caso,  sempre all’ottavo reparto dove sono ristretti psichiatrici,sorveglianza a vista e grande sorveglianza-conclude  MASTRULLI dalla Città di Foggia dove ha portato in piazza la protesta della Polizia Penitenziaria di quel Carcere e delle Funzioni centrali che operano in Puglia e Basilicata  – Noi ci siamo ma lo Stato dov’è (?). Auspico che siano attivate da parte della Direzione e del Comando Territoriale di Barcellona,la pratica di Lode o di Encomio per il gesto eroico dei tre Agenti che hanno slavato la vita ,da morte certa al  detenuto.

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,SE CI SEI CON IL TUO CAPO DIPARTIMENTO, BATTETE UN COLPO!

 

Ufficio Stampa Nazionale FS-COSP                                                                                                                                                                                                                                                              MASTRULLI cell. 3355435878    

comunciato stampa Poliziotti Angeli tra le sbarre salvano una vita umana a Barcellona Pozzo di Gotto dall’impiccamento. Proposta di Lode ai tre Agenti di Polizia                                 

                                                                                         

 

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