ZITTI MAI

CATTURATO DETENUTO EVASO DAL CARCERE DI COSENZA DAI CARABINIERI,COSP IL VERTICE ROMANO NE TRAGGA LE CONSEGUENZE DI QUESTA GIORNATA DA DIMENTICARE.

COMUNICATO STAMPA: CATTURATO QUESTA SERA DAI CARABINIERI DI COSENZA IL DETENUTO EVASO QUESTA MATTINA DAL CARCERE.   Evasione dal penitenziario di Cosenza AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DELLA CALABRIA, MASTRULLI: “ ne traggano le conseguenze Ministro e Capo Dipartimento sul fallimento sistema carcere e sulle precarie scarse risorse umane e tecnologiche ad esse riservate

E’ di questa mattina la drammatica notizia che un detenuto di cittadinanza straniera appena 20enne si sarebbe reso irreperibile dopo l’evasione, che appare clamorosa per quanto appresa dagli organi di stampa, da un Carcere, come quello di Cosenza che ricorda uno dei nomi illustri della dirigenza falciato sotto i colpi della malavita calabrese per la durezza del sistema carcere che si considerava in Calabria uno tra i più sicuri che un tempo rassicurava sicurezza e vigilanza.

l mancato riscontro sulla gestione del personale da parte del Provveditorato della Calabria e sulla situazione critica dei penitenziari regionali poteva rappresentare un punto di partenza per la costruzione di un proficuo dialogo con le parti sindacali.

Siamo fortemente delusi da un cambiamento annunciato da parte del Provveditorato calabrese oggi privo del suo titolare appena trasferito nella Capitale con nuovo incarico di Dirigente Generale, una Calabria oggi lasciata nuovamente all’abbandono e questi sono i primi risultati dopo poche ore di “vuoto” gestionale regionale, ma che in concreto non si avverte. Il Co.s.p. prende atto che l’operato è caratterizzato da un’impenetrabile cortina di ferro. Per queste ragioni il segretario generale nazionale del sindacato Domenico Mastrulli, si rivolge al capo del Dipartimento affinché intervenga sulle problematiche sollevate affinché sciolga in maniera definitiva sulle perplessità attinanenti ad esempio il ruolo dell’attuale direttore dell’Ufficio personale e formazione del Provveditorato e che lo stesso possa assumere anche le funzioni (normativamente non previste) di “provveditore vicario”. Come già evidenziato dal sindacato in una nota del 2017 e del 2018 , il segretario generale nazionale Domenico Mastrulli entrando nel merito della questione aveva posto il principio di compatibilità in riferimento al doppio incarico del dirigente in questione, quale direttore dell’ufficio del personale ma al contempo ricoprente il ruolo di segretario nazionale di un sindacato dei dirigenti penitenziari. Nonostante la normativa vigente sia rafforzata da ulteriori circolari di chiarimento, il Coordinamento sindacale penitenziario, in una nota inviata al Capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Francesco Basentini, aveva già chiesto di pronunciarsi poichè laddove venga accertata tale incompatibilità ne deriverebbe la preclusione alla sostituizione del Provveditore in caso di assenza e dunque l’impossibilità ad occupare incarichi della dirigenza generale rappresentando essi stessi fonte di potenziale conflitto di interessi.

Quello che è appena accaduto a Cosenza potrebbe essere un campanello d’allarme che non va certamente non considerato sulla base di una diffusa richiesta di attenzione sulle Tecnologie arretrate, sulla scarsa presenza di personale nelle Carceri a differenza di Uffici del PRAP e degli uffici in generale della Calabria, rivedere l’intero assetto regionale ed implementare le risorse non sarebbe poi un suggerimento non percorribile, intanto un criminale è dichiarato fuggitivo con un impegno di risorse e mezzi di altri Corpi di polizia che se ragionato prima sui sistemi antiscavalcamento ed antiintrusione,sul rafforzamento degli organici specialmente nelle giornate festive, come oggi accaduto a Cosenza non sarebbe poi male. Ascoltare la Federazione Sindacale COSP è un obbligo delle Istituzioni tutte.

Mastrulli infine chiede al Capo del Dipartimento di visitare il Provveditorato della Calabria al fine di verificare concretamente l’attuale condizione delle strutture carcerarie, delle risorse e come verrebbe gestita la Calabria sui diritti a volte negate come il congedo ordinario dei decorsi anni ai Lavoratori di Polizia di Palmi.

Ufficio Stampa Nazionale

MASTRULLI

3355435878

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