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Co.S.P.: si allunga l’elenco delle aggressioni nel carcere di Foggia . Nel capoluogo Dauno poliziotto penitenziario riporta prognosi giorni 10 (dieci). Il territorio di Foggia per gravissimi fatti anche delle recente ultime ore sale sempre in negativo alle cronache nazionali tra cui le aggressioni ai Servitori dello Stato.

Co.S.P.: si allunga l’elenco delle aggressioni nel carcere di Foggia . Nel capoluogo Dauno poliziotto penitenziario riporta  prognosi giorni 10 (dieci).  Il territorio di Foggia per gravissimi fatti anche delle recente ultime ore sale sempre in negativo alle cronache nazionali tra cui le aggressioni ai Servitori dello Stato.

“Siamo poliziotti e non carne da macello per detenuti”.  E’ questa la prima reazione della Federazione Sindacale  di polizia penitenziaria Co.S.P. alla notizia dell’ennesima aggressione  consumatasi questa mattina verso le 9,30 circa tra le  mura del carcere di Foggia.  Un detenuto della sezione  giudiziario del nuovo complesso carcerario che ospita circa 630 detenuti circa a Sorveglianza a Vista,di Nazionalità Rumena R.S. si è scagliato contro un Assistente Capo  di penitenziaria D.A..  Stando a quanto emerso, il  poliziotto sarebbe stato colpito violentemente con  schiaffi sulla testa inferti in varie parti del corpo,tanto che è sbandato battendo la testa contro il muro.  Soccorso da altri Agenti l’uomo è stato trasportato agli Ospedali Riuniti di Foggia riportando  una prognosi di giorni 10 (dieci) a causa cervicalgia da contraccolpo ricevuti.  Sull’accaduto è intervenuto il segretario nazionale del sindacato autonomo Domenico Mastrulli: “Nonostante abbiamo ripetutamente chiesto provvedimenti urgenti e l’invio di altri uomini in occasione dell’ultimo incontro anche con il Prefetto,  nulla è accaduto se non il  temporeggiare o peggio ancora sottrarre personale  per attività che non ci competono in violazione all’ex art. 5 della Legge 395/1990 Riforma del Corpo”. “Nelle carceri pugliesi – sottolinea il segretario  generale nazionale del Co.s.p. – la gente soffre.  Chiediamo una immediata ispezione ministeriale in Puglia e l’avvicendamento dell’attuale provveditore regionale con il passaggio delle competenze ai singoli Prefetti”.  “A fronte del susseguirsi delle aggressioni – spiega Mastrulli –  si espongono gli agenti di polizia a insulti e minacce  a volte anche di morte.  “Una maggiore presenza di agenti nelle carceri e il recupero di circa  7mila unità impiegate negli uffici amministrativi oltre allo scorrimento delle graduatoria  sono gli strumenti che secondo Mastrulli potrebbero alleggerire la situazione  se accompagnati dalla certezza della pena e dalla immediata sospensione dei benefici per i detenuti violenti.  Nel penitenziario di Foggia  a fronte di una popolazione carceraria di circa 630  detenuti i poliziotti sono circa 270 con turni anche di 8 e 12 ore continuativo come le scorte e traduzioni,poliziotti che convivono con situazioni strutturali e organizzative estremamente critiche.

 Ufficio Stampa Nazionale Federazione Sindacale Co.S.P.

Mastrulli  – 3355435878

COSP CARCERE DI FOGGIA, DETENUTO AGGREDISCE AGENTE CONTUSIONI E PROGOSI DI 10 GIORNI

 

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