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IL CARCERE DI FOGGIA VICINO AL TRACOLLO, IL CO.S.P. LANCIA L’ALLARME

IL CARCERE DI FOGGIA VICINO AL TRACOLLO, IL CO.S.P. LANCIA L’ALLARME 

 La Casa Circondariale di Foggia rischia il tracollo in assenza di personale ormai insufficiente a garantire i servizi essenziali. A Lanciare l’allarme è il segretario nazionale del Co.s.p. Domenico Mastrulli il quale in una nota inviata alle direzioni segnala le gravi criticità che pregiudicano la sicurezza del penitenziario di Foggia. “In particolare – scrive in una nota Mastrulli – le grosse carenze si riscontrano nella 5^ Unità Operativa dotata di 40 unità addette ai servizi di vigilanza del reparto che conteneva non meno di 200 reclusi. Allo stato attuale, nonostante la crescita della popolazione carceraria sfiora le 260 unità, si assiste ad una preoccupante riduzione delle  risorse umane che non riescono a fronteggiare le esigenze di un reparto sovraffollato.  A  fronte della carenza di personale di polizia penitenziaria, le direzioni insistono nella programmazione  di turni giornalieri di 8 ore in violazione delle norme del contratto nazionale di lavoro, attraverso il ricorso al lavoro straordinario”. “Il Coordinamento sindacale penitenziario intende richiamare l’attenzione del Provveditorato regionale e del DAP di Roma chiedendo l’incremento di 80 poliziotti penitenziari. Il Co.s.p. si chiede come mai in presenza di evidenti criticità alcune unità vengono sottratte alle loro funzioni e utilizzate in altri settori e uffici del penitenziario”.

Ufficio Stampa Nazionale Co.s.p.

Onofrio D’Alesio  333 4033789

CS COSP CARCERE FOGGIA SITUAZIONE CRITICA

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