AOSTA-ANSA

CARCERI CO.S.P. TENTATIVO DI RIVOLTA AD AOSTA BRISSOGNE, IL COMMENTO DEL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE MASTRULLI

 CARCERI CO.S.P. TENTATIVO DI RIVOLTA AD AOSTA BRISSOGNE, IL COMMENTO DEL SEGRETARIO NAZIONALE MASTRULLI  

Nella giornata di ieri un gruppo di circa 15 detenuti di origine straniera reclusi nel carcere di Aosta  si sono barricati all’interno di una sezione del penitenziario inscenando un tentativo di rivolta. I detenuti hanno bloccato gli accessi dando fuoco a sacchetti di plastica infilati all’interno delle serrature minacciando l’esplosione di bombole di gas utilizzate per i fornellini in dotazione. La sezione veniva presidiata attraverso l’intervento di 50 unità di Polizia Penitenziaria. Il tentativo di rivolta si è risolto dopo oltre sei ore con il rientro in cella dei detenuti. “E’ il terzo episodio critico che si registra nel giro di pochi giorni dopo quello di Trento e San Gimignano – spiega il segretario del Co.s.p. Domenico Mastrulli – nel quale i detenuti manifestano il proprio disagio per le condizioni detentive a cui sono sottoposti.  Ma non è da meno il trattamento riservato al personale in servizio  costretto a lavorare lavorato per dieci ore di seguito senza alcun cambio”.  “E’ evidente – spiega il segretario nazionale del sindacato autonomo – che il sistema penitenziario italiano soffre di gravissime carenze, in particolare nei distretti Piemonte-Liguria e Valle d’Aosta sottolineamo da tempo la totale assenza di interventi.  Nel carcere di Aosta – ha concluso Mastrulli – manca direttore e comandante titolari di sede. Non ci sorprende che  senza una adeguata organizzazione una struttura penitenziaria possa funzionare bene”.       

  Ufficio Stampa Nazionale Co.s.p.

Onofrio D’Alesio    333 4033789

CS COSP CARCERE BRISSOGNE

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