minitro

Il Sindacato Co.S.P. ai lettori e alle lettrici Italiane…noi del Cosp difendiamo i lavoratori e voi?

NEWS Co.S.P.
NOI DEL COSP DIFENDIAMO I LAVORATORI E VOI (???)

Adesso posso comunicarlo, solo adesso per la serenità dell’azione difensiva portata avanti dal Sindacato Co.S.P. a favore di Poliziotti attinti da procedimenti disciplinarI in Commissione Regionale Disciplina solo per essersi trovati nel servizio e turno sbagliato, nella sezione sbagliata, con il detenuto sbagliato e con i superiori troppo occupati!
Lunga dura giornata quella di oggi 18 Dicembre in CDR per difendere apparteneti al Corpo della Polizia Penitenziaria che qutidianamente e, dico quotidianamente e costantemente mettono,per lo Stato e l’Amministrazione Penitenziaria a dura prova la proprio “vita e quella professionale” come poi accaduto dopo il maldestro tentativo di evasione sventato dai propri colleghi nella giornata del 20 luglio 2018 turno 8/16,00 ….
Adesso, e solo adesso, possiamo dire che la Difesa Cospjana ha fatto tutto il suo dovere, ha portato alla luce quello che altri tentano di oscurare: la vita del vero poliziotto con sette, otto posti di servizio, contemporaneamente, legato da Sezione,Rotonda e 8 canceli di sbarramento su una rotonda con l’aggiunta di un reparto detentivo composto da sale -cameroni di socialità, camerette per persone disabili, accompagnamento lavorazioni e personale infermieristico femminile, con una sezione di 69 detenuti + 240 detenuti di altri reparti a proprio ” occhio” – forse è questa la vigilanza dinamica un accumulo di carne umana e di responsbailità cartacea fatta di ordini di servizio che si smentiscono l’uno con l’atro e cozzano con la realtà.
Le vere responsabilità incanalate nella disperazione di
un avviato procededimento che poteva e puo’ portare conseguenze anche gravi economiche ,al malcapitato, oltre che di carriera solo perchè in quella giornata si è presentato in servizi: QUESTO SI CHIAMA CORAGGIO SAPERE DI ANDARE A LAVORARE,   MA NON SAPERE COME TERMINA IL PROPRIO LAVORO E SE TERMINA IL PROPRIO LAVORO.
SE IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA QUANDO NON A VRA’ PIU’ TEMPO PER I PROCLAMI E GLI ITALIANI VOGLIONO RINGRAZIARE QUALCUNO, ECCO,  VI ABBIAMO DATO LA GIUSTA MOTIVAZIONE E LA PROFESSIONE REALE A CHI ANDREBBE FATTO!

COSP20191

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *