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SITUAZIONE CARCERI: IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE DEL CO.S.P. MASTRULLI CHIEDE INCONTRO CON IL PREMIER CONTE

SITUAZIONE CARCERI: IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL CO.S.P. MASTRULLI CHIEDE INCONTRO CON IL PREMIER  CONTE 

                                                                                                                                            CS CO.S.P. MASTRULLI CHIAMA CONTE

In una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai vicepremier Salvini e Di Maio, il segretario nazionale del Coordinamento sindacale penitenziario Domenico Mastrulli, ha chiesto ufficialmente la convocazione di una delegazione nazionale del sindacato autonomo. “Un appuntamento al quale – ha precisato il leader del Co.s.p.  auspichiamo la dovuta disponibilità a beneficio di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che quotidianamente sono costretti a confrontarsi con il duro lavoro nel complesso e decadente sistema carcerario italiano. Più volte e in più occasioni abbiamo denunciato e continuiamo a denunciare all’opinione pubblica le numerose criticità che investono il personale che opera all’interno dei penitenziari del nostro Paese. Il grave problema del sovraffollamento carcerario, della condizione precarie in cui versano molte strutture di detenzione, la sistematica violazione di norme di sicurezza e di tutela della salute nei luoghi di lavoro e le gravissime lacune che affliggono l’organico di polizia penitenziaria, rappresentano e descrivono lo stato di totale criticità e di precarietà di chi è sovente costretto a subire vessazioni, offese e continue aggressioni in case circondariali dove è ormai impossibile garantire adeguati livelli di sicurezza. Abbiamo in forza agenti di polizia penitenziaria che sono costretti a coprire più turni giornalieri, abbiano superato il limite della tollerabilità stremando il personale e mettendo a repentaglio la vita di uomini e donne. Ma le tematiche da affrontare con il presidente del Consiglio – aggiunge Mastrulli –  coinvolgono altri settori e comparti della Funzione Pubblica a noi molto vicini e per i quali siamo intenzionati a non demordere per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori. Il riferimento è ai lavoratori ex Croce Rossa Italiana, molti dei quali trasferiti nei ruoli ministeriali del personale ATA presso il Ministero della Pubblica Istruzione, lontani dalle loro famiglie e dai luoghi di residenza abituale e senza una prospettiva di crescita professionale.  La riforma delle carriere nell’ambito della polizia penitenziaria è un altro argomento sul quale il segretario nazionale del Co.s.p. Mastrulli non intende demordere “al fine – come egli stesso sottolinea –  di favorire una giusta equiparazione con altri Corpi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Sentiamo la necessità di far sentire la voce del sindacato al Presidente del Consiglio –  conclude  il segretario nazionale Mastrulli –  poiché siamo e saremo sempre dalla parte dei lavoratori”.    

 

 

Ufficio Stampa Nazionale  Co.s.p.

Onofrio D’Alesio 

333 4033789

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