PALERMO1

CARCERI: IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE CO.S.P. MIMMO MASTRULLI IN SICILIA,CRESCONO GLI ISCRITTI E SI ALLARGA IL CONSENSO AL SINDACATO AUTONOMO. PER IL PAGLIARELLI DELLA CITTA’ PENITENZIARIA SERVE MAGGIORE ATTENZIONE CON UN REPARTO PER EX OPG -PSICHIATRICI DI 50 POSTI.

daleon@libero.it

Allegati19 ott 2018, 23:31 (10 ore fa)

CS, IL SEGRETARIO NAZIONALE DEL CO.S.P. VISITA LE CARCERI SICILIANECARCERI: IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE DEL CO.S.P. IN SICILIA, CRESCONO GLI ISCRITTI E SI ALLARGA IL CONSENSOAL SINDACATO AUTONOMO

Gli impegni in terra siciliana sono stati rispettati dal segretario nazionale del Co.s.p. Domenico Mastrulli. Diverse le tappe nei vari penitenziari, numerosi gli incontri e le attività di supporto legale che il Co.s.p. ha attivato attraverso convenzioni sottoscritte con studi professionali. Il carcere dell’Ucciardone di Palermo, il Pagliarelli e l’Istituto minorile Malaspina sono stati i penitenziari visitati da Mastrulli. Si tratta di strutture carcerarie affette dalla cronica carenzanegli organici, dal sovraffollamento e da criticità riscontrate sui servizi d’istituto e più in particolare sulle attività sanitarie per ex opgnelle sedi detentive. A seguire l’incontro con il dirigente generale del Provveditorato Gianfranco De Gesu “cordiale, partecipato e di grande spessore”. Questo il commento del segretario nazionale Co.s.p. al termine del tour sindacale che ha visto l’istituzione di nuove segreterie sindacali a testimonianza della continua affermazione di una organizzazione che avanza. “Serve una maggiore presenza di dirigenti e funzionari nelle carceri siciliane – aggiunge Mastrulli – ma è necessario anche personale specialistico e risorse economiche per riorganizzare il sistema detentivo in Sicilia chiudendo penitenziari antieconomici con popolazione carceraria inferiore alle 100 unità attraverso l’accorpamento in strutture più funzionali”. Mastrulli ritiene opportuno “chiedere al sottosegretario alla Giustizia on. Jacopo Morrone la riapertura di un reparto sanitario nel quale accogliere ex opg o detenuti affetti da patologie psichiatriche con l’obiettivo di offrire maggiore tutela e sicurezza. Un nuovo reparto in grado di ospitare non più di 50 detenuti e con un supporto di 60 unità agevolerebbe la gestione dei reclusi affetti da queste problematiche”.

Ufficio Stampa Nazionale Co.s.p.

Onofrio D’Alesio

333 4033789

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