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REGIONE PIEMONTE,CARCERE DI BIELLA: GIOVANNI BELLOMO SEGRETARIO REGIONALE COSP DENUNCIA GRAVE EVENTO CRITICO E SCARSA CONOSCENZA DELLE NORME DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA….

CARCERE DI BIELLA, DETENUTO FERISCE AGENTE MA PER LA SEGRETERIA  IL CERTIFICATO DEL PRONTO SOCCORSO NON E’ SUFFICIENTE  

Nella mattinata di ieri all’interno dell’infermeria del carcere di Biella un recluso di origini straniere ha creato il panico minacciando un odontoiatra in servizio presso l’ambulatorio della struttura carceraria. Il pregiudicato dopo aver tentato di colpire con un pugno il sanitario si è scagliato contro un agente di polizia penitenziaria ferendolo violentemente al volto. Al poliziotto, medicato al pronto soccorso del nosocomio locale, gli è stata riscontrata una forte contusione con 12 giorni di prognosi. Al rientro in Istituto – secondo quanto riferito dal segretario regionale Co.s.p. Giovanni Bellomo-, l’agente ha dovuto misurarsi con la burocrazia.  Recatosi presso la segreteria dell’ufficio del personale con il certificato rilasciato dalla struttura pubblica, gli è stato riscontrata la irregolarità della documentazione che, secondo l’addetto, doveva essere accompagnata da ulteriore certificato rilasciato dal proprio medico curante per ulteriore attestazione di malattia.  “Un paradosso, che – secondo il Co.s.p. – oltre a dimostrare la scarsa conoscenza di normative e regolamenti  crea solo sconcerto e amarezza. “Del resto – aggiunge il segretario nazionale del Co.s.p. Domenico Mastrulli -, oltre il danno siamo alla beffa. Ma nell’Italia dei penitenziari tutto è possibile poiché al peggio non c’è mai fine”.

biella4CO.S.P. AGGRESSIONE CARCERE BIELLAUfficio Stampa Nazionale Co.s.p.

Onofrio D’Alesio

333 4033789 

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