BONAFEDE INISTRO

Ai funerali del poliziotto penitenzario suicida a San Gimignano emerge una colpevole assenza delle Istituzioni dirigenziali DAP e PRAP ai funerali di Bari: CO.S.P. JE T’ACCUSE!

I recenti gravi eventi suicidiari porta il numero dei Poliziotti autosoppressosi a 55 negli ultimi mesi e circa,  n.127 negli ultimi 18 anni su un Corpo della Polizia Penitenziaria, qui lo ricordiamo nuovamente per gli smemorati, a 35.000 uomini e donne di cui quasi 7.000 operanti negli uffici,nei ministeri,nelle sedi extramoenia,o a fare discutibilmente da autista a dirigenti e politici,  anche questo è grave per la grave carenza di circa 13.000 unità nelle 260 carceri e traduzioni,piantonamenti.

Il Poliziotto,quel Poliziotto che fino a pochi minuti prima di suicidarsi con la pistola d’ordinanza, in una macchina che dovrà ancora la famiglia continuare a pagare le rate per lungo tempo per poter viaggiare quando era libero e raggiungere la moglie, lontano dalla famiglia,lontano dagli affetti materni,lontano  centinaia di chilometri dal luogo natio, quel giovane Agente Scelto  di solo 7 anni di srevizio circa, a cui l’amministrazione, prima, aveva più volte negato l’accumulo legittimo dei riposi mensili, aveva postecipato o rifiutato il congedo ordinario, aveva abbassato la classifica il giudizio annuo portandolo dicutibilmente all’esasperazione  perchè probabilmente aveva mandato malattia nel periodo delle ferie, aveva minacciato di avviare procedimento disciplinare per il solo fatto di fare il  dovere libero e democratico previsto dall’articolo 39 della Costituzione Italiana di sindacalista ed esporre alcuni documenti in bacheca di 50 cm. in una stanza di 20 metri quadri e con diverse bacheche totalmente vuote, a quel poliziotto  che si è suicidato, poteva anche avere  problemi personali o familiari, tutto da accertare e sicuramente potrà essere percorsa ancora una volta questa via per mettere fine alla  triste vicenda, ma non sarà mai giustificazione per una ulteriore vita umana persa.

E le tante segnalazioni fatte all’amministrazione terrtoriale(CR San Gimignano e PRAP Firenze Toscana,tutte senza riscontro) che fine hanno fatto???

Vogliamo anche parlare delle condizioni di una caserma priva di benessere ,senza un concreto diretto  allacciamento dell’acqua potabile e priva di confort tanto che nell’ultima eccessiva pioggia estiva a causa dell’interruzione dell’energia elettrica  e il cattivo funzionamento dei motori di ripristino elettrico tutto il carcere è rimasto per diverso tempo al buio destando anche il risentimento della popolazione detenuta oltre che del personale soggiornante?

E le istanze di distacco tutte prive di conforto e quelle di trasferimento mai ottenuto ne vogliamo proprio parlare????

Dov’erano Provveditore Regionale e Direttore o Comandante quando il giovane poliziotto chiedeva conforto e sostegno????

Lo avevamo segnalato,denunciato agli Organi gerarchicamente superiori PRAP E DAP ma nessuno è intervenuto,lo avevamo fatto anche in data 3 luglio 2018 dalle 9 alle 13,00 con una pubblica  partecipata manifestazione di Piazza conclusasi con  l’incontro del Prefetto di Livorno a cui è stato consegnato un nostro documento poi inviato anche al DAP e MINISTRO DELLA GIUSTIZIA!

Noi del Sindacato, per  il nostro contenuto limitato a volte   Ruolo Istituzionale Sindacale abbiamo fatto tutto quello che potevamo fino ad oggi fare,promettendo fin d’ora che continueremo a farlo forse più di prima.

Ai funerali, a Bari Japigia nella Chiesa di San Francesco, si potevano contare le presenze fatte da amici,familiari e conoscenti, molti anche i poliziotti e operatori in quiescienza  sicuremente per vicinanza al papà dell’Agente Scelto VTANTONIO MORANI anch’egli già poliziotto  penitenziario  nella ultima sede di Bari da dove è stato  fatto partecipare,bontà loro, un drappello di una decina di uomini in divisa,neanche una sola donna poliziotta in loro rappresentanza, con ispettore,  sostituto commissario e commissario  a cui rivolgiamo per l’ennesia volta,  il nostro ringraziamento anche se loro erano in servizio e pagati per rappresentare il Corpo:

                     RESTANO   ASSENTI  NON GIUSTIFICATI DIRIGENTI E DIRIGENTI GENERALI DEL DAP E DEL PRAP!!!!

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IL SINDACATO COSP JE T’ACCUSE PER NON AVER PRESO PROVVEDIMENTI, PER NON AVER APERTO ANCORA UNA INCHIESTA, PER NON AVER RIMOSSO TUTTE LE DIFFICOLTA’ ANCHE  DI RELAZIONI INTERPERSONALI TRA POLIZIOTTI DIPENDENTI E AMMINISTRAZIONE, PER NON AVER RICHIESTO MOTIVAZIONI E GIUSTIFICAZION PER UNA COLPEVOLE ASSENZA AI FUNERALI DI GENTE CHE VIENE PAGATA ANCHE PER RAPPRESENTARE I DIPENDENTI DELLO STATO E DELLA PROPRIA AMMINISTRAZIONE.

MINISTRO BONAFEDE E CAPO DIPARTIMENTO BASENTINI, NON RITENETE CHE FORSE  E’ GIUNTA L’ORA, OLTRE CHE DIRAMARE CIRCOLARI ANCHE DI ELIMINARE, QUEI    DIRIGENTI GENERALI –   DIRIGENTI O FUNZIONARI CHE IN ITALIA E NEL LORO LAVORO SI DIMOSTRANO DISTANTI, INADEGUATI, INEFFICACI E IN EFFICIENTI ,SECONDO LA LEGGE MADIA , ANCHE NEI MINIMI RISULTATI.

                                                                     ALLORA   PER  TUTTO  QUESTO  JE T’ACCUSE!!

Basta con troppo  sperpero di personale negli Uffici, basta con autisti, autovetture e privilegi solo per  chi comanda e dirige mentre il popolo delle divise soffre e,coe in quetso caso,muore privo anche dlel’ultimo saluto della propria amministrazione che fino a pochi minuti prima aveva onestamente servito.

Apparteneva al Sindacato CO.S.P. COORDINAMENTO SINDACALE PENITENZIARIO, VITANTONIO MORANI quell’Aente Scelto che ha servito lo Stato e il paese per circa 7 anni  era  anche  un nostro Segretario Provinciale CO.S.P. , piaccia all’Amministrazione della Giustizia e al Dipartimento, nella sede di San Gimignano,forse non sapeva l’Amico VITANTONIO MORANI che anche per morire doveva essere numericamente rappresentativo per ricevere la presenza e magari anche  il saluto dell’amministrazione(Sic?)15049813_1095810397183672_1087034635_n

 

 

 

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