evaso2

05-05-2015 Operazione del N.I.C. – Comunicato stampa Ufficio Stampa DAP

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE

COMUNICATO STAMPA

OPERAZIONE DEL N.I.C.

5 maggio 2015, Vibo Valentia: catturato il latitante Francesco Napoli

In data odierna, alle prime luci dell’alba, personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza del Comando Compagnia di Vibo Valentia, ha proceduto alla cattura del noto latitante Francesco NAPOLI.

L’operazione si inserisce nel contesto delle attività di indagine delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Reggio Calabria Sost. Proc. dott.ssa Pantano e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia. Francesco Napoli il 25 luglio 2014 si era sottratto all’arresto, in esecuzione alla condanna in primo grado all’ergastolo, assieme allo zio Antonio Napoli, per l’omicidio di Fabrizio Pioli, elettrauto di Gioia Tauro (RC) assassinato a febbraio del 2012 per via della relazione sentimentale con una donna sposata, Simona Napoli, figlia di Antonio e cugina di Francesco.

L’arresto è avvenuto a conclusione di intensa attività investigativa condotta dal Nucleo Investigativo Centrale con intercettazioni ambientali dei colloqui in carcere, già da agosto 2014, e telefoniche, attivate da dicembre dello stesso anno.  Nella tarda serata di ieri, a seguito delle risultanze investigative, il Nucleo Investigativo Centrale unitamente alla Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha individuato lo stabile di tre piani, sito in via Cavour 48 a Vibo Valentia, ove il latitante si nascondeva.

Il personale di Polizia Penitenziaria del N.I.C. del Provveditorato della Calabria, in coordinamento con i militari della Guardia di Finanza – Comando Compagnia di Vibo Valentia – con specifici servizi di osservazione che si sono  protratti per tutta la notte, appena avuto conferma della presenza di NAPOLI, hanno fatto scattare il blitz nelle
prime ore della mattina, sorprendendo il latitante all’interno dell’appartamento ubicato al terzo piano dello stabile.

Il proprietario dell’immobile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale.

Nel corso delle operazioni di perquisizione dei locali che ospitavano NAPOLI sono stati sequestrati oggetti pertinenti il reato. Dopo le formalità di rito Francesco NAPOLI è stato associato alla casa circondariale di Vibo Valentia