Arghilla

01-05-2015 Calabria, Istituto di Arghillà – Co.S.P. Jnforma 2015 Notiziario

COSP COORDINAMENTO SINDACALE PENITENZIARIO JNFORMA 2015.

“DOTAZIONI ORGANICHE COMPARTO MINISTERI E SICUREZZA CARCERE ARGHILLA’ CALABRIA” DAP SE CI SEI BATTI UN COLPO!!

Mastrulli – Appare logico e scontato che un’amministrazione pubblica dello Stato prima ancora di costruire,affollare e utilizzare una città penitenziaria (Carcere o Ufficio Penitenziario) si prefigga con lo stesso provvedimento o decreto la dotazione definitiva e conclusiva delle piante organiche delle lavorarici e dei lavoratori della propria “ditta”.
D’atro canto,si stabiliscono le articolazioni interne e non chi le deve occupare??
Ord dunque per Arghillà aperta e ufficializzata nel luglio 2013 ancora oggi non ha un’autonomia contabile, non ha personale e dei funzionari,area pedagogia educativa,contabilità,dirigenziale di sicurezza e tecnici,operai e lavoratori dirigenziali effettivi,dubbio,che in Italia si continuano a fare matrimon con i fichi secci!
E chi dirige a livelli regionale che dice; interrogato il morto -disse Totò il principe della risata – lui,non rispose!
Dura battaglia del Sindacato COSP Coordinamento Sindacale Penitenziario si annuncia per la Regione Calabria per Argillà ma più che altro,pe ri diritti e la difesa delle lavoratrici e lavoratori che dpo anni di sacrificio e pene professionali cercano giustzia!
Vi affidiamo le dichiarazioni che l’ex ministro guardasigilli cancelliere disse …

La casa circondariale (una «struttura di civiltà» per il ministro Cancellieri) potrà ospitare fino a 350 detenuti in condizioni dignitose. Il Guardasigilli ha partecipato anche a un lungo incontro con i vertici degli uffici giudiziari calabresi
Dopo 25 anni aperto il carcere di Arghillà «Provo gioia ma anche disagio a inaugurare una struttura per cui ci sono voluti 25 anni di lavori». L’ha detto il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri (nella foto mentre taglia il nastro), che ieri ha inaugurato il carcere di Arghillà, periferia nord di Reggio Calabria. La struttura diretta da Carmela Longo, già ospita quasi 200 detenuti di media sicurezza, tutti con fine pena nel 2015. A pieno regime potrà ospitare fino a 350 detenuti, e se si costruirà il secondo padiglione potrebbe ospitare fino a 700 detenuti. «È giusto che ci sia un carcere così, è giusto che i detenuti possano avere degli spazi vivibili», ha concluso il Guardasigilli.